Dimmi, poiché sei così sensibile agli effetti dell'architettura, non hai osservato, camminando nella città, come tra gli edifici che la popolano taluni siano muti, ed altri parlino, mentre altri ancora, che sono più rari, cantano? E non il loro ufficio, né il loro aspetto d'insieme così li anima o li riduce al silenzio, ma ingegno di costruttore o piuttosto il favore delle Muse
Paul Valéry, Eupalino o dell’Architettura, traduzione di Raffaele Contu con una Nota di P. Valéry e un Commento di G. Ungaretti, Lanciano, Carabba, 1932 (ed. originale 1921)